Chi subisce un danno per responsabilità di un Medico o di una struttura ospedaliera ha diritto al risarcimento.

Nell’errore medico da cosiddetta malasanità si possono includere moltissimi eventi, come una diagnosi errata o ritardata, una terapia sbagliata, danni da parto o da ritardato o errato intervento chirurgico.
A seconda si tratti di una responsabilità da parte di una struttura sanitaria (responsabilità contrattuale) o da parte di un medico (responsabilità extracontrattuale), il diritto al risarcimento del danno si prescrive in tempi diversi: 10 anni nel primo caso e 5 nel secondo.

Malpractice – Risarcimento danno da errore medico

Chi subisce un danno per responsabilità di un Medico o di una struttura ospedaliera ha diritto al risarcimento.
Nell’errore medico da cosiddetta malasanità si possono includere moltissimi eventi, come una diagnosi errata o ritardata, una terapia sbagliata, danni da parto o da ritardato o errato intervento chirurgico.
A seconda si tratti di una responsabilità da parte di una struttura sanitaria (responsabilità contrattuale) o da parte di un medico (responsabilità extracontrattuale), il diritto al risarcimento del danno si prescrive in tempi diversi: 10 anni nel primo caso e 5 nel secondo.
I tempi per chiedere il risarcimento decorrono dal giorno in cui il danno si è verificato, ma in alcuni casi il tempo inizia solo nel momento in cui il paziente si rende conto dell’esistenza del danno. Infatti, il danno potrebbe essere latente, cioè manifestarsi solo dopo qualche tempo. Ne è un esempio il caso in cui una persona si accorga di essere affetto da epatite C solo dopo alcuni mesi aver fatto una trasfusione in ospedale: la malattia ha bisogno di un certo tempo di incubazione prima di manifestarsi.

Gli strumenti per ottenere la tutela dei propri diritti in tempi anche celeri, e in molti casi anche senza anticipo di spese, esistono. Ciò è vero sia che l’errore medico abbia portato a un’invalidità permanente sia alla perdita di un proprio caro.

Per ottenere giustizia e un giusto risarcimento a seguito di un danno da errore medico, occorre affidarsi a uno Studio Legale serio, che si contraddistingua per essere affiancato da Medici specialisti in grado di valutare correttamente ogni singolo caso. Solo in questo modo l’avvocato saprà intentare correttamente tutte le azioni legali mirate all’ottenimento del risarcimento del danno che, in questo modo, spesso si ottiene anche senza andare in causa (via stragiudiziale). L’avvocato ha infatti il dovere di proteggere e tutelare il proprio cliente in modo di fargli anche evitare cause inutili o infondate con un inutile esborso di denaro.
Nei casi di malasanità lo studio esegue sempre una prima valutazione del caso specifico per verificarne la fattibilità. Poi, il paziente che ha subito il danno farà una visita medico-legale che porrà le basi per chiedere il risarcimento in via stragiudiziale.
Il malato, o i familiari, non avranno spese perché lo studio legale sarà pagato solo una volta ricevuti i soldi dal risarcimento.

I diritti del malato

In Italia moltissimi medici svolgono la propria professione in modo esemplare, con responsabilità e passione. Esistono, però, anche medici che, per ignoranza o negligenza, mettono a rischio l’incolumità dei pazienti e provocano danni. E ciò vale anche per le strutture sanitarie.

In riferimento a questa tipologia di soggetti, finche’ non sarà istituitoun vero tribunale per i diritti del malato, saranno gli studi legali come il nostro a occuparsi attivamente della tutela dei pazienti o dei loro familiari, con azioni legali mirate all’ottenimento del risarcimento del danno.

L’Avv. Paola Raffaglio riceve i suoi clienti, che illustrano il proprio caso (o quello dei propri cari) portando la documentazione in loro possesso. Se ritenuto opportuno per la tipologia di danno, sarà presente anche un Medico di fiducia dello studio che avrà il compito di aiutare a inserire il danno nella casistica adeguata e valuterà se il caso presenti profili di responsabilità medica accertabile per ottenere una tutela legale veramente efficace e non rischiare cause infondate. La delicatezza delle questioni trattate rende fondamentale una selezione preliminare da parte di professionisti di comprovata esperienza per consentire ai clienti di effettuare una scelta consapevole, senza illuderli con promesse impossibili.

Il desiderio principale di chi è stato danneggiato, o ha perso un proprio caro, è quello di vedere la giustizia trionfare, ma ciò accade solo se l’azione intentata è fondata.

Risarcimento da Epatite C

L’epatite C è una patologia trasmessa da un virus. Sono numerosissimi i casi in cui i pazienti ricoverati in ospedale entrano in contatto con sangue che contiene il virus. Il virus dell’Epatite C crea dei gravi danni al fegato ma non presenta sintomi nei primi periodi successivi al contagio. Solo successivamente iniziano a manifestarsi i primi problemi a carico del fegato, fino ad arrivare, nei casi più gravi, al cancro al fegato. Molto frequentemente il contagio avviene in strutture mediche e in molti casi le persone che hanno contratto la malattia in questo modo sono state risarcite dopo essersi rivolte ad un Legale che ha correttamente trattato il loro caso.

Danno da perdita del familiare

Non solo chi è direttamente danneggiato ha diritto al risarcimento, ma anche le persone che gli sono più vicine. Ne ha diritto il coniuge del paziente rimasto vittima di malasanità, così come i figli e il convivente, che attraverso l’azione legale, in via stragiudiziale prima, ed eventualmente giudiziale, potranno finalmente ottenere giustizia.

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